Bastoncino per cosmetici

Bastoncino per cosmetici
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Oggetti d'uso
Nazione, Regione, Provincia
Italia, Lazio, RM
Città
Roma
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'
Collezione
Maria Teresa Nota
Inventario
17745/27022
Materia e tecnica
Bronzo; fusione
Datazione
probabilmente fine III-prima metà II millennio a.C.
Provenienza
Prodotto in Asia centrale, Battriana (Uzbekistan, Tajikistan meridionali e Afghanistan nord-occidentale) o Iran settentrionale
Dimensioni
altezza 13.8 cm; largh. 6.2 cm; spess. max. capocchia 0.9 cm; spess. max. gambo 0.8 cm
Copyright immagine
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'

Descrizione breve

Bastoncino per cosmetici appiattito ad un'estremità, con capocchia formata da due protomi di cervo stilizzate, unite e rivolte in opposte direzioni. Un foro in corrispondenza del punto di congiunzione delle protomi. Questo esemplare appartiene ad una tipologia di bastoncini per cosmetici e di spilloni a testa zoomorfa, costituita da una o più figurine di animali, talvolta anche da gruppi di figurine. Bastoncini per il trucco o spilloni a rappresentazione zoomorfica sono ampiamente documentati soprattutto in Asia centrale, in particolare nella Civiltà Battriana, si potrebbe trattare quindi di un esemplare di produzione centro-asiatica, sebbene qualche confronto sia attestato anche in Iran, in particolare tra la fine del III e il primo terzo del II millennio a.C. a Tepe Hissar IIIC, nella piana del Gorgan (Iran nord-orientale), a non grande distanza dai centri del Turkmenistan, sede della cultura di Namazga, un'importante cultura urbana centro-asiatica, da cui ha avuto origine la Civiltà Battriana.

Bastoncino per cosmetici_particolare

Bibliografia

Lombardo, G. (2007) "Alle origini della bellezza – la cosmesi nel Vicino e Medio Oriente tra il IV ei II millennio a.C.", in Balbi De Caro, S., (2007), Splendori dall'Iran – Gioielli e costumi per 5000 anni di storia, cat. della Mostra, Roma, Museo Nazionale d'Arte Orientale,  p. 4, fig. 1, pp. 8-9, fig. 3