Dipinto su stoffa (thangkha) raffigurante Guhyasamaja

Dipinto su stoffa (thangkha) raffigurante Guhyasamaja
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Pittura
Nazione, Regione, Provincia
Italia, Lazio, RM
Città
Roma
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'
Inventario
18871/28858
Materia e tecnica
Pigmenti minerali e vegetali; oro; cotone trattato
Datazione
Metà XVIII sec.
Provenienza
Prodotto in Tibet
Dimensioni
Altezza 121 cm; larghezza 75 cm
Copyright immagine
Museo Nazionale d’Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'

Descrizione breve

Thangkha con cornice tessile che rappresenta Guhyasamaja, la “segreta assemblea”, personificazione dell’omonimo ciclo tantrico. Abbracciato alla consorte, Guhyasamaja è raffigurato con tre volti visibili e dieci braccia; con le due mani principali incrociate all’altezza del petto sorregge la folgore adamantina (vajra) e la campana (gantha). La parte maschile della divinità simboleggia il metodo, cioè la compassione empatica (karuna), e quella femminile la saggezza. Appaiono inoltre otto figure, divinità e personaggi storici, cinque in alto e tre in basso. All’apice, in corrispondenza della cima del capo di Guhyasamaja, è dipinto Vajradhara, dal corpo di colore blu scuro e sorreggente un vajra e una campana con le mani incrociate al petto. Su di un registro inferiore sono dipinti due maestri della dottrina spirituale, indiano quello a destra e tibetano quello a sinistra, a giudicare dalle vesti e dai copricapo. Gli strumenti liturgici, gli attributi, nonché la sontuosa e regale gioielleria della coppia divina, sono resi e impreziositi da pennellate in oro.

Bibliografia

  • cfr. Di Mattia, M. (2010), scheda Archivio MNAO codice nr. 1200940892.
  • D. Mazzeo (a cura di), (2005), Splendori dell’Asia, cat. della Mostra, Roma, Museo Nazionale d’Arte Orientale, fig. p. 8.