Dipinto su stoffa (thangkha) raffigurante bhavachakra (ruota del divenire)

Dipinto su stoffa (thangkha) raffigurante bhavachakra (ruota del divenire)
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Pittura
Nazione, Regione, Provincia
Italia, Lazio, RM
Città
Roma
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'
Inventario
18910/28897
Materia e tecnica
Pigmenti minerali e vegetali; cotone trattato
Datazione
XIX sec.
Provenienza
Prodotto in Nepal
Dimensioni
Altezza 127 cm; larghezza 98 cm
Copyright immagine
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'

Descrizione breve

Il bhavachakra è la narrazione grafica del samsara, l’esistenza condizionata dal karma, e della concatenazione interdipendente di morti e rinascite. La Ruota delle esistenze è raffigurata sorretta da Yama, signore della morte. Nel cerchio più interno sono raffigurati i tre veleni radice alla base del samsara (mulatriklesha): l’ignoranza sostanziale (avidya), l’odio e l’aggressività (dvesha), la brama di possesso (raga), rappresentati rispettivamente dal maiale, dal serpente e dal volatile (di solito un gallo). Dal cerchio interno si irradiano sei spicchi all’interno dei quali sono rappresentate le sei sfere principali di esistenza, i sei mondi per i quali si continua a rinascere a causa dei tre veleni. In questo bhavachakra, partendo dal basso e percorrendolo in senso orario, si incontrano dapprima gli inferni, poi il mondo degli spiriti famelici, quindi i semidei gelosi, gli dei mondani, gli umani e infine gli  animali. Tutto intorno alla ruota gira la catena dei dodici anelli, la pratityasamutpada.

Bibliografia

  • cfr. Di Mattia, M. (2010), scheda Archivio MNAO codice nr. 1200940899.
  • D. Mazzeo (a cura di), (2005), Splendori dell’Asia, cat. della Mostra, Roma, Museo Nazionale d’Arte Orientale, fig. p. 17.