Tibet

Tavola Cronologica

Secondo la tradizione tibetana il primo re, Nyatri Tsenpo, discende dai reami celesti sulla montagna sacra di Yarla Shampo, nella valle di Yarlung, tramite la "corda del cielo". A lui si fa risalire la dinastia dei Pughyel Tsenpo per un totale di trentadue monarchi leggendari.

Epoca della monarchiaIn due secoli e mezzo di successi militari il Tibet diviene un grande impero asiatico.
627-650

Date del regno di Songtsen Gampo della dinastia di Yarlung. Secondo la cronologia tibetana trentatreesimo re, a lui si deve l'unificazione dello Stato. Songtsen Gampo sposa la principessa nepalese Brikuti (632 o 634) e poi la principessa cinese Wen Cheng (641), stabilendo alleanze con i paesi vicini. Introduzione del Buddhismo.

754-797      

Durante il regno di Trisong Detsen il Buddhismo diviene religione di stato.

779

Fondazione del monastero di Samye; per diffondere il Buddhismo in Tibet, Trisong Detsen fa arrivare dall'India i maestri Shantarakshita e Padmasambhava.

792 Dibattito religioso a Samye: la dottrina mahayana indiana prevale sulla dottrina chan cinese
836-842 Langdarma, ultimo re del Tibet, mette al bando il Buddhismo. Muore assassinato; con lui crolla la monarchia tibetana. 
Fine dell'epoca monarchica "Periodo oscuro" (841-978 ca.). Tra il 923 e il 950 i discendenti  della dinastia fondano nuovi regni nell'Himalaya occidentale.
1042Il maestro indiano Atisha (982-1054) arriva nello Ngari, area da cui nel 1045 riparte per il Tibet centrale scortato dal discepolo tibetano Dromtenpa; inizia la seconda diffusione del Buddhismo, epoca durante la quale nascono i grandi monasteri, centri del potere religioso e politico. 
1207I capi tibetani si sottomettono a Gengis Khan
1244 Sakya Pandita (1182-1251), abate del monastero di Sakya, viene nominato reggente del Tibet da Godan, imperatore dei Mongoli.
1260 Khubilai, Khan di tutti i mongoli e imperatore della Cina (la cui conquista era iniziata nel 1210), conferisce il titolo di "re del Tibet" a Phagpa (1235-1280), successore di Sakya Pandita. I Lama divengono i maestri spirituali dei Khan mongoli. 
1351 Chanchub Ghyeltsen (1302-1364), principe dei Phamodrupa (governeranno fino al 1481), riporta in auge le glorie della monarchia tibetana; nuova indipendenza tibetana.  
1368 Cade la dinastia mongola degli Yuan
1357-1419 Tsong Khapa, cui si deve la fondazione dell'ordine monastico dei Ghelupa o "virtuosi". 
1391 Ghedun Drub (il primo Dalai Lama), discepolo di Tsong Khapa, diventa capo spirituale dei Ghelugpa. 
1481-1565Governo dei principi di Rinpung, ai quali seguono i governatori dello Tsang. 
1570 Lobsang Choky Ghyaltsen viene riconosciuto I Pancen Lama
1578 Altan, Khan dei Mongoli, conferisce a Sonam Ghyatso, terzo patriarca dei Ghelupa, il titolo di Dalai Lama, o "Lama Oceano (di saggezza)"; il titolo fu poi attribuito retroattivamente agli altri patriarchi a partire da Ghedun Drub. 
1642 Gushri Khan, capo dei mongoli Qoshot, sconfigge il governatore dello Tsang; donando le terre conquistate in Tibet a Ngawang Lobsang Ghyatso, il grande V Dalai Lama (1617-1682), ne sostiene di fatto il governo temporale destinato a perpetuarsi fino al 1959. 
1656 Pacificazione dell'intero Tibet; protezione nominale da parte mongola. 
1661 Primi occidentali a Lhasa
1707Missionari cappuccini a Lhasa.
1715-1721     Il gesuita Ippolito Desideri a Lhasa. 
Influenza mancese L'esercito dell'imperatore mancese, su richiesta del Dalai Lama, interviene nel 1720 per cacciare gli Dzungari; interviene di nuovo nel 1723 e nel 1750 per riportare l'ordine (nel 1750 gli Amban, ambasciatori mancesi, erano stati linciati dalla folla), nel 1792 per respingere i Gurkha nepalesi. Nel 1793 vengono nominati nuovi Amban senza potere di intervento, che potevano solo riferire sull'operato del governo di Lhasa. 
1745 Chiusura della missione cristiana a Lhasa
1876-1933    XIII Dalai Lama, il "Bodhisattva guerriero". 
1903-1904Spedizione militare guidata da Younghusband; trattato tra la Gran Bretagna e il Tibet. 
1908Le truppe mancesi occupano Lhasa. Il Dalai Lama fugge in India; resistenza tibetana. 
1911 

Rivoluzione nazionalistica cinese; fine della dinastia mancese dei Cing. 

1912 L'esercito mancese è espulso dal Tibet
1913

Il 14 febbraio il XIII Dalai Lama dichiara l'indipendenza del Tibet

1935 6 luglio, nascita del XIV Dalai Lama, Tenzin Ghyatso, insediato nel 1939.
1950

7 ottobre, l'esercito cinese attacca il Tibet orientale

1951 3 settembre, l'esercito cinese entra a Lhasa
1951-1959 Tentativi di dialogo e trattative tra i governi tibetano e cinese; iniziano le persecuzioni religiose e la repressione politica. 
1956 Inizio della guerriglia dei resistenti tibetani. 
1959

10 marzo, insurrezione popolare di Lhasa

1959 

17 marzo, il Dalai Lama fugge in India; lo seguirannonell'esilio più di centomila tibetani, monaci e laici. 

1965

1 settembre, il Tibet centrale diviene una "regione autonoma" della Repubblica popolare cinese. Il Tibet orientale verrà incorporato in provincie cinesi. 

1966-1976"Rivoluzione culturale". La più parte dei beni culturali tibetani viene sistematicamente distrutto. 
1989 10 dicembre, conferimento del Premio Nobel per la Pace al XIV Dalai Lama.