"Murals of India. Ajanta e oltre: la pittura murale indiana"

Immagine per la mostra "Ajanta e oltre"
Genere
Pittura murale indiana
Data inizio mostra:
16/07/2009
Data fine mostra:
11/10/2009
Luogo
Roma
Sede
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'

Curatori

a cura di Laura Giuliano e Massimiliano A. Polichetti (Dipartimento di Arte e Archeologia dell'Asia centrale, meridionale e sud-orientale - MNAO)

Progetto scientifico

Il 16 luglio 2009 il Museo Nazionale d'Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci', in collaborazione con l'Ambasciata Indiana a Roma, inaugura la mostra fotografica "The Murals of India  - Ajanta e oltre: la pittura murale indiana", 50 scatti di Benoy K.Belh  che ritraggono alcune tra le pitture parietali più belle della tradizione artistica indiana.

Le più antiche pitture murali del subcontinente risalgono al II secolo a. C. con i dipinti di epoca satavahana rinvenuti ad Ajanta. Verso la fine del V secolo d. C. quest'arte conobbe un periodo di grande fioritura nello stesso sito, durante l'epoca vakataka. Ma, a parte Ajanta, la maggior parte dei resti pittorici, spesso nascosti nei recessi di grotte e templi, resta ancora oggi poco conosciuta.

La mostra fotografica di Benoy Behl, che ha già riscosso notevole successo all'estero, ha il pregio di documentare per la prima volta nel loro sviluppo cronologico le pitture che decorano le pareti di  grotte e templi buddhistì e hindu da tutto il territorio indiano, un patrimonio artistico in molti casi difficilmente accessibile al grande pubblico, permettendo di comprendere l'evoluzione stilistica e tecnica, di valutare la sensibilità estetica indiana ed apprezzare il genio di chi produsse tali capolavori.

Le fotografie presenti in mostra includono scatti di dipinti parietali presenti nelle grotte di Ajanta, in Maharashtra, che raffigurano scene delle vite precedenti del Buddha databili al II sec. a.C. e al V sec. d.C; immagini shivaite dal tempio Kailasanatha di Kanchipuram  e dal tempio Brhadishvara in Tamil Nadu - rispettivamente del VII sec. e del 1000 d. C.;  soggetti buddhisti da monasteri del Ladakh e dell'Himachal Pradesh databili tra l'XI e il XIII secolo; storie tratte dal grande poema epico Ramayana dal Mattancheri Palace di Kochi, in Kerala, del XVI-XVII sec. e soggetti di corte o scene tratte dal ciclo krishnaita da palazzi del Rajasthan (XVII-XVIII secolo).

In occasione dell'esposizione, al fine di approfondire il tema proposto, presso il Museo Nazionale d'Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci' si terranno le seguenti conferenze:

giovedì 23 luglio, ore 17,00:

Lo stile indo-tibetano nella pittura murale dell'Himalaya occidentale,

Marialaura Di Mattia (Sapienza Università di Roma);

giovedì 17 settembre, ore 17,00:

Le pitture del complesso rupestre di Ajanta,

Laura Giuliano (Museo Nazionale d'Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci')

Il Museo annuncia inoltre che giovedì 1 ottobre si terrà nei locali dell'Istituto una giornata di studio dal titolo: Ajanta e oltre: la pittura murale in India e in Asia Centrale, durante la quale saranno presentati da parte di specialisti i risultati degli ultimi studi in materia.

 

Benoy K. Behl

Benoy K. Behl è uno stimato fotografo e storico dell'arte, conosciuto per la sua fotografia pionieristica delle pitture antiche a luce bassa, con cui riesce a catturare la luminosità dei colori reali più chiaramente di quanto sia stato fatto finora. Ha anche realizzato ventisei documentari su "Le pitture murali dell'India", che coprono l'intera tradizione della pittura indiana dalla preistoria sino al XX secolo. Questa mostra fornisce una prospettiva unica della pittura parietale indiana, in tutta la sua varietà e ricchezza.

Indirizzo

via Merulana, 248

Vernissag

 Inaugurazione: giovedì 16 luglio ore 17,30

Contatti

Indirizzo

via Merulana, 248

Sito Web
www.museorientale.beniculturali.it

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