Mostra "Uno scatto dall'Iran. Valorizza le differenze"

Polo Museale del Lazio - Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci' - Istituto Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran - ISMEO

27 novembre 2015 - 3 gennaio 2016 - Mostre fotografiche

Persepoli, riposizionamento di un blocco del Palazzo di Dario (foto Giuseppe Tilia, 1969)

Giovedì 26 novembre alle ore 17,00 il Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli, nella sede del Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ diretto da Massimiliano A. Polichetti, unitamente all’Istituto Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran, ideatore e organizzatore dell’evento, diretto da Ghorbhan Ali Pourmarjan, inaugureranno la mostra fotografica “Uno scatto dall’Iran – Valorizza le differenze”.

L'esposizione, realizzata in collaborazione con ISMEO - Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente, illustra i risultati del Primo Concorso Fotografico, promosso dall’Istituto Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran nel quadro delle sue attività culturali e rivolto agli italiani appassionati della cultura e della civiltà iraniana, allo scopo di valorizzare le caratteristiche di questo Paese attraverso foto che mettano in rilievo gli aspetti sociali, le tradizioni, la diversità religiosa e etnica, lo spirito di convivenza, il patrimonio storico-artistico e paesaggistico ed infine le grandi innovazioni.

La mostra si articola in tre sezioni:
1) Uno scatto dall’Iran
In questa sezione sono presentate 50 fotografie, scattate da turisti italiani in Iran (quasi 110 persone), selezionate tra 1500 immagini dalla Commissione, composta da Felicetta Ferraro direttore della casa editrice Ponte 33, già consigliere culturale dell'Ambasciata d’Italia a Tehran, da Riccardo Zipoli docente dell'Università Ca’ Foscari di Venezia e da Bihan Bassiri, artista di origine iraniana. Da questa selezione saranno scelte le tre fotografie vincitrici.


2) Il mio nuovo Iran
In questa sezione è presentata una selezione di 10 fotografie di Riccardo Zipoli docente di lingua e letteratura persiana dell'Università Ca’ Foscari di Venezia, eseguite nel dicembre 2012 durante un breve viaggio fotografico iniziato ad Hormoz e concluso a Cham (nei dintorni di Yazd). Per una decina di anni Zipoli ha fotografato solo l’Iran, e tale frequentazione ha plasmato la sua sensibilità nei confronti del paesaggio, imparando a conoscere una ‘persianità’ che lo ha profondamente educato a riscoprire i suoi segni ovunque andasse. Le immagini esposte sono tratte da un diario fotografico di circa 170 fotografie, divise in trentasei capitoli e provengono in particolare da: sguardi, ombre, surrealtà, monumenti, bazar, riquadri, fotogrammi, tempo, chaykhâne, camion. Rispetto ai paesaggi ideali dei primi viaggi in Iran, diversa è la resa pittorica; i campi lunghissimi di un tempo hanno spesso ceduto il passo a campi medi, ed è aumentato l’interesse per i dettagli. I soggetti sono cambiati e il paesaggio non ha più un ruolo dominante: sono presenti infatti, piani ravvicinati di persone, animali, oggetti, interni, riflessi e ombre. Sono state anche utilizzate elaborazioni di vario tipo (esposizioni multiple e immagini mosse). Da segnalare, anche, due operazioni di stampo ‘concettuale’: in zurkhâne, le persone sembrano guardare il fotografo ma in realtà osservano gli esercizi ginnici che sono eseguiti davanti a loro e che appaiono riflessi nello specchio alla parete; la logica della scena è svelata dalle clave del ginnasta riflesso che si vedono sospese per aria. Ne In viaggio, il camion sembra fermo mentre in realtà è in corsa, fotografato da una macchina che lo segue. Si ha, infine, un’operazione di natura simbolica nelle Disarmonie al bazar di Esfahân.


3) Uno scatto dall’Iran: lavorare assieme
Questa sezione comprende circa 50 fotografie, riguardanti principalmente i cantieri avviati nel Sistan (Shahr-e Sokhteh 1967-1974, Dahane-ye Ghulaman 1966-1975, Kuh-e Kwajeh 1961) e nel Fars (Persepoli, Esfahân 1960-1973), eseguite da F. Bonardi, D. Faccenna, E. Galdieri, G. Graziani, U. Scerrato ed altri.

Dahane-ye Ghulaman, interventi di consolidamento sull'edificio QN3 (foto Eugenio Baldari, 1975)Veduta degli scavi di Shahr-e Sokhteh (foto Francesca Bonardi, 1968)
Dahane-ye Ghulaman, interventi di consolidamento sull'edificio QN3 (foto Eugenio Baldari, 1975)Veduta degli scavi di Shahr-e Sokhteh (foto Francesca Bonardi, 1968)
Persepoli, restauro di una colonna del portico est dell'Apadana (foto Giuseppe Tilia, 1972)Persepoli, riposizionamento di un blocco del Palazzo di Dario (foto Giuseppe Tilia, 1969)
Persepoli, restauro di una colonna del portico est dell'Apadana (foto Giuseppe Tilia, 1972)Persepoli, riposizionamento di un blocco del Palazzo di Dario (foto Giuseppe Tilia, 1969)

pm-laz.ufficiostampa@beniculturali.it

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