Barnabé Brisson, De Regio persarum principatu, Parisiis 1595

Barnabé Brisson, De Regio persarum principatu, Parisiis 1595

Barnabé Brisson (1531-1591) fu un magistrato francese, autore di numerosi trattati giuridici. Dopo aver rapidamente ottenuto le più alte magistrature dello stato francese durante il regno di Enrico III, Brisson rimase a Parigi nel 1589, quando il re dovette fuggire per l’insurrezione della città. Accettò allora dalla Lega Cattolica la carica di Presidente del Parlamento francese, ma qualche anno dopo fu sospettato di essere rimasto fedele al sovrano, e per questo condannato a morte.

La sua raccolta di fonti greche e latine sulla Persia antica, la cui prima edizione vide la luce a Parigi nel 1590, rimase uno strumento essenziale per gli studiosi sino alla decifrazione delle iscrizioni cuneiformi in antico persiano da parte di Friedrich Münter e Georg Friedrich Grotefend, nella prima metà del XIX secolo. Fu una delle opere consultate da Montesquieu per la composizione delle Lettres persanes.