La Missione archeologica italiana nella Repubblica dello Yemen 1980-2016 / The Italian Archaeological Mission in the Republic of Yemen 1980-2016

S. Antonini

La Missione archeologica italiana in Yemen fu fondata da Alessandro de Maigret nel 1980, con l'intento sia di risalire alle origini dei Sabei e dei loro predecessori, sia di stabilire una cronologia della storia dello Yemen pre-islamico.

La scoperta, nel 1981, dell'Età del Bronzo in Yemen fu la prima testimonianza di una cultura antecedente ai Sabei, e permise di inserire l'Arabia Meridionale nel contesto culturale delle regioni settentrionali della Mezzaluna Fertile.

Gli scavi condotti all'interno della città turrita di Yala/ad-Durayb (antica Hafari), scoperta da A. de Maigret nel 1985, permisero di avere una cronologia certa per i livelli più antichi, databili con certezza tra il XII e il VII secolo a.C.

Gli scavi sistematici che la Missione archeologica Italiana ha condotto negli Anni 1990 e 2000 nella città minea di Baraqish (antica Yathill) e a Tamna', la capitale del Regno del Qataban, hanno permesso di evidenziare una koinè culturale nel periodo più antico della civiltà sudarabica.

Dal 2011 la situazione politica nello Yemen preclude qualsiasi ricerca sul campo. Tuttavia, dal 2012 ad oggi la cooperazione culturale tra Italia e Yemen continua in Italia sia con progetti di formazione in archeologia e restauro rivolti a funzionari della Organizzazione Generale per le Antichità e i Musei (OGAM), sia con mostre e convegni, supportati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall'Associazione scientifica Monumenta Orientalia.

Lo scopo principale della cooperazione italo-yemenita è quello di sostenere il Ministero della Cultura yemenita nel suo impegno per la salvaguardia e la promozione del suo patrimonio culturale.

L'antica città minea di Yathill, oggi Baraqish Baraqish: i templi di Nakrah e Athtar dhu-Qabd messi in luce dalla Missione Archeologica Italiana in Yemen

L'antica città minea di Yathill, oggi Baraqish / View of the Minaean city of Yathill, modern Baraqish

Baraqish: i templi di Nakrah e 'Athtar dhu-Qabd messi in luce dalla Missione Archeologica Italiana in Yemen / Baraqish: the Temples of Nakrah and 'Athtar dhu-Qabd excavated by the Italian Archaeological Mission in Yemen

Veduta della Piazza del mercato dopo gli scavi italiani del 2004 Veduta della città sabea di Yala ad-Durayb

Veduta della "Piazza del mercato" dopo gli scavi italiani del 2004. Al centro si innalza la stele monolitica in granito su cui è scolpito il decreto reale che regolava il commercio nella città di Tamna' / View of the "Market Square" following the 2004 Italian excavations. In the middle stands the granite monolith bearing the royal decrees regulating commerce in Tamna'

Veduta della città sabea di Yala ad-Durayb (antica Hafari), scoperta da Alessandro de Maigret nel 1985 / View of the Sabaean city of Yala ad-Durayb (ancient Hafari), discovered by Alessandro de Maigret in 1985

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The Italian Archaeological Mission in Yemen was initiated in 1980 when Professor Alessandro de Maigret began a systematic archaeological fieldwork with the dual goal of identifying the origins of the Sabaean culture and its forerunners, and establishing a reliable historical chronology for pre-Islamic Yemen.

In 1981 the discovery of a Yemeni Bronze Age culture (3rd-2nd millennium BC) that preceded the Sabaeans, brought Southern Arabia into the cultural context of the Northern regions of the Fertile Crescent. Further, the stratigraphic analysis carried out inside the city walls of Yala ad-Durayb (ancient Hafari — discovered by de Maigret in 1985), provided the first reliable chronology for the most ancient stratigraphic levels that could be dated with certainty to between the 12th and 7th century BC.

These chronological results were confirmed during the 1990’s and 2000’s by the Italian Archaeological Mission’s systematic excavations in the Minaean city of Baraqish (ancient Yathill) and in Tamna', the capital of the Qataban Kingdom. These studies have identified in the Early South Arabian Period a unitary cultural origin from which later Yemeni Kingdoms will develop.  

The political situation in Yemen has precluded further fieldwork since 2011. However, scientific and educational collaboration between Italy and Yemen continues with programs focusing on archaeological and restoration training in Italy for professionals of the Yemeni General Organization of Antiquities and Museums (GOAM), as well as exhibitions and conferences. These activities are funded with grants provided by the Italian Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation and the scientific Association Monumenta Orientalia.

The general aim of the Italian-Yemeni cooperation is to provide strong support for the Yemeni Ministry of Culture in its aim of study, conservation and safeguarding of Yemeni’s rich cultural heritage.