Biblioteca

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AVVISO IMPORTANTE!
A causa del trasferimento all'EUR, in Piazzale Marconi, dell'intero patrimonio dell'ex Museo Nazionale d'Arte Orientale, l'apertura al pubblico della biblioteca sarà garantito solo sino al 14 luglio, secondo le solite modalità.
Successivamente a tale data, gli utenti possono contattare il responsabile per verificare la presenza in sede di personale e la possibilità di concordare un appuntamento (tel. 0646974817, oscar.nalesini@beniculturali.it).
Sebbene i tempi del trasferimento non siano ancora stati definiti con esattezza, è verosimile che qualunque forma di accesso terminerà definitivamente verso la metà di settembre.
Al momento, non sono state fornite indicazioni chiare sui tempi della riapertura.


Informazioni generali: La biblioteca del MNAO è in funzione dal 1958, primo anno di apertura al pubblico del Museo. È censita dall’anagrafe delle biblioteche italiane e nel sistema bibliotecario internazionale le è stato assegnato il Codice ISIL (International Standard Identifier for Libraries) IT-RM1232. Partecipa al Servizio Bibliotecario Nazionale attraverso il Polo degli Istituti culturali di Roma (http://www.istituticulturalidiroma.it/).

Una breve descrizione è apparsa anche nel Catalogo delle biblioteche d’Italia. 7.2: Lazio, a cura di Regione Lazio, Assessorato Politiche per la promozione della cultura dello spettacolo e del turismo, Soprintendenza ai Beni Librari. Roma: ICCU; Milano: Bibliografica, 1996, p. 426.

Ingresso: Via Merulana 247, 5° piano.

Accesso e consultazione delle opere: La biblioteca è un servizio interno a supporto delle necessità di ricerca e documentazione del Museo, ma è aperta al pubblico.

La consultazione può avvenire esclusivamente nella Sala di lettura o nella Sala periodici.

Orario indicativo di apertura: lunedì, giovedì e venerdì 9,00-13,00, martedì e mercoledì 9,00-16,00. A causa della carenza di personale, gli utenti esterni sono pregati di preavvisare il loro arrivo con alcuni giorni di anticipo per telefono o mail.

Cataloghi: È in corso l'inserimento delle schede nel catalogo on-line del Servizio Bibliotecario Nazionale, che sostituirà quelli attualmente disponibili: al 5 luglio 2017 risultano inserite 3031 unità inventariali su 15383 (19,70 % del posseduto), corrispondenti a 1965 titoli (monografie e periodici) in 45 lingue. Il Catalogo disponibile in questo sito è parziale e le collocazioni non sono aggiornate.

Sono disponibili cataloghi su scheda cartacea per autore e topografico per le pubblicazioni acquisite sino al 2008, e una banca dati per le acquisizioni più recenti. È comunque consigliabile avvalersi del personale per la ricerca dei documenti.

Patrimonio: la biblioteca possiede circa 20.000 unità, tra monografie, fascicoli di periodici e carte geografiche. Il nucleo principale è dedicato all’arte e all’archeologia delle regioni asiatiche, ed è integrato dalla documentazione sui più vari aspetti delle civiltà orientali e sui loro rapporti con le altre culture, nonché sulla storia degli studi orientalistici.

Essendo da anni impossibile acquistare volumi o sottoscrivere abbonamenti per la mancanza di risorse economiche, il patrimonio della Biblioteca viene al momento incrementato per scambio e donazione.

Donazioni e scambi: I privati cittadini e gli enti che intendono donare pubblicazioni devono inoltrare preventivamente l’elenco al responsabile della biblioteca per l’accettazione.

Lo scambio di pubblicazioni viene di norma effettuato con altre biblioteche, associazioni, enti pubblici e privati. L’elenco della pubblicazioni disponibili per lo scambio può essere consultato qui.

Archivio storico: presso la Biblioteca è in via di costituzione un archivio storico comprendente i seguenti fondi:

1) ex Istituto italiano per il Medio ed Estremo Oriente. Oltre ai documenti cartacei, comprende registrazioni foniche su nastro magnetico risalenti agli anni Sessanta e Settanta, che sono state restaurate e digitalizzate dall’Istituto Centrale per i Beni sonori e Audiovisivi del MiBACT, che ne ha anche compilato il catalogo, e decine di pellicole cinematografiche che saranno quanto prima restaurate grazie agli accordi in via di definizione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale.

2) Tucci-Bonardi, il cui nucleo principale comprendente i documenti e le fotografie ricevuti per legato testamentario da Francesca Bonardi, vedova Tucci.

La consultazione dei documenti da parte degli interessati sarà possibile non appena terminato il riordino.

Riproduzione: solo in fotocopia, su autorizzazione del Responsabile, compatibilmente con i criteri di conservazione dei documenti e nel rispetto della normativa sulla proprietà intellettuale.

Prestito: è ammesso solo il prestito interno.

Responsabile: dott. Oscar Nalesini
tel. 0039 0646974817
oscar.nalesini@beniculturali.it

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