Tibet e Nepal

Asia: Tibet e Nepal


I Settori Tibet e Nepal sono strettamente connessi alla storia della ricerca scientifica italiana in Asia, nonché alla vita e all’opera di Giuseppe Tucci (1894-1984), il sommo orientalista riconosciuto a livello internazionale padre della tibetologia contemporanea. Fra i massimi esponenti dell’orientalismo, noto anche al pubblico non specialista per le ricerche compiute nell’area tibetana in occasione di spedizioni delle quali ha lasciato memorabili resoconti di viaggio, Giuseppe Tucci è stato presidente dell’IsMEO dal 1947 al 1978, e sempre Tucci fu uno dei principali promotori del Museo nel 1957.
Per quanto riguarda l’allestimento espositivo, è necessario innanzitutto considerare che, data la natura particolare degli elementi che concorrono alla composizione dei Settori, alla soddisfacente realizzazione di una esposizione che potesse tenere il maggior conto possibile delle inerenze storico-filologiche si è potuto giungere solo prevedendo la rotazione del materiale in esposizione, rotazione resa necessaria anche dalla ricchezza – nel numero oltre che nella qualità – del repertorio tibeto-himalayano conservato dal Museo. La gestione così predisposta di questi Settori li rende inoltre adattabili al concorso all'allestimento di mostre aventi per oggetto temi trasversali che debbano aggregare più Settori del Museo. Sotto il profilo della conservazione, l’eterogeneità dei materiali (legno, metalli, dipinti su basi diverse, cretule) non ha fortunatamente costituito un grosso problema, grazie alle condizioni climatiche ottimali garantite dagli ambienti protetti dalle spesse mura di Palazzo Brancaccio.